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CIA A POTENZA: PASSEGGIATA PER LA SALUTE CON FRUTTA FRESCA

Sabato, 21 aprile 2018

Alla passeggiata per la salute nel Parco Europa Unita, al rione Poggio Tre Galli, che ha concluso il convegno “Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito” promosso dall’ Azienda Sanitaria Potenza e da Alad/Fand (Associazione Lucana Assistenza Diabetici) la Cia-Agricoltori ha contribuito con stand di frutta fresca di stagione proveniente dal Metapontino, in continuità con i progetti di educazione alimentare e di prevenzione alla salute attraverso il “mangiare sano mangiare lucano”.

Abbiamo aderito – spiega Paolo Carbone della Cia - con il preciso obiettivo di dare il nostro contributo per innalzare il livello di consapevolezza e di conoscenza dei consumatori in materia di alimentazione e produzioni agricole. Per noi è una grande occasione per stare a contatto con le persone, fornendo informazioni e promuovendo contestualmente il consumo di prodotti salubri e buoni. La nostra agricoltura è ricca di produzioni e varietà di frutta e verdura, ma i consumi interni sono in continua flessione. Rispetto a quarant'anni fa gli italiani mangiano quasi un terzo in meno di ortofrutta. Questo dato ci allarma sia in termini economici per il settore, ma soprattutto per l'impatto che questo comportamento alimentare ha direttamente sulla salute pubblica.

«Quando si tratta di scegliere lo smartphone o il tablet da acquistare – continua – cerchiamo di prendere il meglio, la stessa cosa non si può sempre dire quando scegliamo cosa portare sulle nostre tavole, qui anzi vige la legge del prezzo più basso a scapito di chi produce eccellenze e, soprattutto, della nostra salute. La qualità dei prodotti, la loro tipicità, la sicurezza alimentare hanno sempre rappresentato per la Cia un elemento cardine della sua strategia a tutela della salute pubblica, dei consumatori. La Cia vuole, così, promuovere la salute e far conoscere e rilanciare la tipicità dei prodotti italiani, da tutti riconosciuti come elementi importanti per una dieta ideale quella mediterranea. Azioni tese, quindi, a prevenire e a ridurre i rischi di una cattiva alimentazione. D’altra parte, la ricchezza delle nostre tradizioni agricolo-alimentari garantisce –continua - una risposta più che sufficiente non solo per tutti i gusti, ma anche per tutte le necessità dietologiche, siano esse per il mantenimento di uno stato di benessere che per i fini più squisitamente terapeutici. Carbone ribadisce la necessità di rilanciare il consumo tra i bambini di frutta e verdura fresca e trasformata e di altri prodotti come succhi e spremute per contribuire alla lotta contro l'obesità infantile e migliorare le loro abitudini alimentari.

 
ANP-CIA: INIZIATIVE PER RILANCIARE VERTENZA PENSIONI AGRICOLTORI

Venerdì. 13/04/2018

Rilanciare la vertenza pensioni in Italia e in Basilicata quale primo e ineludibile impegno da riproporre e avanzare con fermezza al prossimo Governo del Paese; riproporre l'adeguamento degli assegni minimi che riguardano circa 13 milioni di pensionati che percepiscono meno di 1.000 euro e che in  Italia sono il 71% delle pensioni totali e in Basilicata, purtroppo, sono del 3,5% in più della media nazionale e per le donne di oltre il 5%, a testimonianza di una situazione di disagio che continua a caratterizzare la società e i Pensionati Lucani in forma decisamente più accentuata che nel resto del Paese. Sono queste le priorità individuate dalla Direzione Regionale dell'ANP (Associazione Nazionale Pensionati) CIA Basilicata che si è riunita a Villa d’Agri.

I lavori, alla presenza del presidente ANP Basilicata Domenico Guaragna e del direttore provinciale di Potenza CIA Giovanna Perruolo, sono stati conclusi dl Coordinatore regionale CIA Donato Distefano.

La riunione è stata l’occasione per compiere analisi e valutazione sullo stato sociale e problematiche legate ai Pensionati e agli Anziani in Basilicata; discutere il programma 2018 dell’ANP in Basilicata ed esaminare i dati del sistema pensionistico e della situazione specifica in Basilicata.

Rispetto ai punti la discussione è stato definito un documento finale che ha ripreso posizioni e proposte note e da tempo avanzate dall'ANP che oltre alla “vertenza pensioni” riguardano la necessità di rilanciare i centri di aggregazione intergenerazionali in tutti i comuni lucani e il CUPLA Basilicata.

L’ANP ha deciso di predisporre una puntuale e qualificata campagna di assistenza e consulenza tramite il CAF pensionati CIA dislocati su tutti gli uffici CIA in Basilicata, per tutti gli adempimenti in scadenza nei prossimi mesi per far in modo che in particolare i pensionati assolvano puntualmente a quanto previsto in materia reddituale e di certificazione dello stato economico-patrimoniale allo scopo di  fruire di ogni beneficio, agevolazione e/o diritti nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia.

 
INCENDIO APOFRUIT SCANZANO JONICO: SOLIDARIETA’ E VICINANZA CIA MATERA AD IMPRENDITORI ASSOCIATI

Mercoledì, 11 aprile 2018

Solidarietà e vicinanza agli imprenditori agricoli associati all’Aprofuit di Scanzano Jonico, impresa cooperativa specializzata nella produzione di prodotti ortofrutticoli italiani di qualità, sono espressi dalla Cia-Agricoltori di Matera a seguito dell’incendio che nella nottata di ieri ha interessato il recinto dello stabilimento che opera nel Metapontino.
In attesa che le indagini degli organi di Polizia e della magistratura confermino la natura dell’incendio che, secondo le prime notizie, sarebbe di natura dolosa, la Cia si dice preoccupata per quanto è accaduto.
L’impegno della confederazione – è scritto nella nota – è rivolto ad affermare le condizioni di legalità e serenità degli operatori agricoli attraverso il rafforzamento di ogni strumento di sorveglianza e prevenzione di atti criminali che, purtroppo, in quest’area della Basilicata, nel corso degli anni si sono ripetuti a danno degli imprenditori agricoli. Come già accaduto per episodi analoghi, le sedi della Cia del Metapontino sono attivate a svolgere compiti di assistenza agli agricoltori.

 
CIA: PERRUOLO A POTENZA E BORRACCIA A MATERA NUOVE DIRETTRICI

Martedì, 13 marzo 2018

Giovanna Perruolo per Potenza e Maria Teresa Borraccia per Matera sono le due nuove direttrici della Cia-Agricoltori. La Confederazione degli agricoltori lucani non poteva scegliere giornata più significativa per le donne (ieri 8 marzo) per procedere alla nomina di due dirigenti che hanno una lunga esperienza di vita associativa e di impegno sociale e civile a partire da Donne in Campo sino ad altre responsabilità organizzative ricoperte da anni sui territori. Un segnale che almeno nella Cia la parità di genere non è un elemento formale, nel solco storico della “gloriosa” Alleanza dei Contadini con Angelina Miglionico, un punto di riferimento per il mondo agricolo della Basilicata, continuando a riconoscere alle donne incarichi di grande responsabilità ai vari livelli territoriali.

La nuova governance della Cia-Agricoltori di Basilicata, testimone dei valori e della storia della Confederazione, radicata nel territorio che celebra quest’anno il 40ennale di vita associativa, si basa su due strutture provinciali (a Potenza il Presidente è Giannino Lorusso produttore zootecnico di Avigliano, a Matera Giuseppe Stasi, produttore ortofrutticolo del Metapontino) e si articola su 6 Poli di servizi 4 a Potenza e 2 a Materia e 18 strutture zonali (12 in provincia di Potenza e 6 in quella di Matera) e oltre 40 uffici comunali, oltre ad un coordinamento regionale che ha funzioni di raccordo dell’azione sindacale e di progetto rurale, con tutte le sue articolazioni di sistema, dalle Associazioni di persone Donne, Giovani e Pensionati, i Gie (Gruppi di interesse economico per comparto di prodotto) e gli Istituti e le società di servizi, guarda e intende governare il cambiamento e attuare i processi di consolidamento dell’azienda agricola nelle campagne lucane. Al centro restano gli uffici comunali front office erogatori di servizi alle comunità locale e il primo luogo di confronto e di azione

Con le recenti assemblee provinciali di Potenza e di Matera della Cia-Agricoltori Italiani, il “Sindacato del Territorio”, si innova e si appresta a misurarsi e governare le nuove sfide che riguardano il comparto agricolo e rurale anche in Basilicata.

L’obiettivo centrale dell’evoluzione organizzativa – è stato spiegato - è sintetizzabile intorno ai temi impresa-territorio-mercato e oggi sempre più nel paradigma innovazione e sostenibilità, attraverso l’impegno a continuare a lavorare per offrire soluzioni sempre più concrete e vicine ai fabbisogni reali degli ‎imprenditori agricoli, attraverso servizi mirati, innovativi e integrati e in grado di dare prospettive e futuro ai nostri territori. Poiché i servizi e la consulenza sono alla base di una efficace e moderna un'organizzazione imprenditoriale, - questo sarà l’incarico delle squadre di funzionari-consulenti coordinate da Perruolo e Borraccia – si punterà a governare la complessità, efficientare i servizi, semplificare le procedure di processo e di prodotto.

 

 

 
8 MARZO: CIA, DUE GENERAZIONI DI DONNE PER “SEMINARE UN FUTURO DI CURA E DI RISPETTO”

Giovedì, 8 marzo 2018

L’8 marzo delle donne della Cia-Agricoltori Basilicata ha due testimonial-simbolo: Ida Curcio, 27 anni, titolare azienda agricola “Natura e Essenze”, attiva dal 2016 con sede a Paterno e produce ortofrutta ed erbe officinali quali salvia, menta ,rosmarino e lavanda; Concetta Larocca, un’altra generazione, titolare di azienda con sede a Colobraro ,produzioni ecosostenibili e riconosciuta Agricoltrice Custode negli itinerari della biodiveristà agricola ed alimentare della regione.

Due generazioni di imprenditrici agricole che in occasione dell’8 marzo hanno invitato tutti a recarsi nei tanti vivai sparsi in Italia per acquistare e regalare piante e semi: azalee, begonie, primule, narcisi e rose, ma anche piante officinali e piante alimentari. Un’azione “verde” per sensibilizzare i cittadini sul valore di agricoltura e ambiente e sulla straordinaria biodiversità dell’Italia, ma anche un gesto simbolico per celebrare le fonti di ogni vita.

Il suolo, i semi, le piante -secondo le associazioni Cia, Donne in Campo, Agia e Anp - rappresentano il primo anello della catena alimentare e sono il simbolo della sostenibilità ambientale. Difenderli e curarli è il compito di tutti, a partire dal mondo agricolo che ogni giorno contribuisce a garantire la sicurezza alimentare valorizzando la biodiversità. Il rispetto della natura è un passo fondamentale per contrastare la cultura della sopraffazione che causa la violenza contro donne e anziani. Per imparare a rispettare e a valorizzare la diversità e la biodiversità, quale migliore esercizio che accudire e crescere una nuova vita vegetale.

Il connubio straordinario tra donne e agricoltura – sottolinea una nota - passa attraverso l’amore per la terra, l’attenzione alla salubrità dei prodotti e ai processi produttivi, nell’impegno a tramandare le culture locali alle nuove generazioni e nell'innovazione, caratteristica determinante dell'imprenditoria femminile. Un impegno – si aggiunge - che permette alle agricoltrici di "ricucire" lo strappo tra tradizione e innovazione ricongiungendo passato, presente e futuro in un "continuum" che ridisegna un sentiero comune per tutta la collettività.

Le donne sono impegnate nella valorizzazione di tutti i metodi di produzione agricola ecocompatibili con particolare attenzione alla salvaguardia della stabilità e alla fertilità dei suoli. Allo stesso tempo vogliono introdurre con la ricerca innovazioni culturali, di processo, di prodotto e di diversificazione delle attività aziendali a integrazione del reddito. Sono impegnate a trasmettere alle nuove generazioni i valori dell’agricoltura con le fattorie didattiche, ad offrire le loro aziende per l’accoglienza degli anziani, dei disabili e degli emarginati, delle donne in difficoltà a difendere l’agricoltura di montagna.

 
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