BERNALDA, FESTA CONTADINA NELLA FATTORIA SPORTIVA PDF Stampa E-mail
Scritto da carbone   
Mercoledì 05 Luglio 2017 22:15

Giovedì, 6 luglio 2017

L’atmosfera delle feste contadine di un tempo “ricreata” a Bernalda nella Fattoria Sportiva Mastrangelo per dare avvio all'estate 2017. L’evento con tantissimo pubblico all’insegna di musica e balli “PIZZICAndo in Fattoria” con la bravissima Maria Pina Matera e il suo corpo di ballo, le melodie e i racconti popolari dei Briganti Montesi, buon cibo gustato sotto le stelle e preparato dallo Chef Domenico Radicchi, la presentazione della “mappa del gusto”, il tutto innaffiato dal vino greco bianco Margherì. Raggiunto l’obiettivo perseguito da Cia e Agia del Metapontino: unire la pratica sportiva alla vacanza in campagna, integrando la voglia o la necessità di movimento alla conoscenza del territorio e dei prodotti agroalimentari locali. E' questa la filosofia dell’Azienda Mastrangelo, in cui la campagna diventa una sorta di palestra a cielo aperto, in cui poter fare una vacanza "sportiva" immersi nei luoghi dove la cultura agroalimentare e del vivere sano è di casa, scoprendo (e assaggiando) quali sono e come si producono tutti quegli alimenti indispensabili per una dieta corretta ed equilibrata. La “Fattoria Sportiva” Mastrangelo è dotata di una pista brecciata ed omologata di 500 mt che si sviluppa su un percorso di 10 stazioni destinate agli esercizi a corpo libero e con attrezzi, inoltre la pista continua per altri 500 mt in sterrato per il cross-running. Al centro del percorso è stata allestita un’area per attività sportiva libera ed un gazebo in legno regolamentare per attività e gare di arti marziali; l’azienda è dotata, inoltre, di parcheggi auto all’aperto custoditi ed ombreggiati, di baby parking e spogliatoi con servizi igienici.

Passione, Perseveranza e Pratica, queste le 3P dei giovani agricoltori italiani. Le caratteristiche che hanno portato tante aziende di giovani imprenditori a introdurre innovazioni di successo, che cambiano la vita non solo dei loro attuatori e delle loro imprese, ma anche dei territori dove questi operano. E' questo il caso della Fattoria Sportiva, che nel Metaponto costituisce oggi una opportunità per dilettanti e professionisti di praticare sport nel verde di un'azienda biologica, con l'ausilio di personal trainer e insegnanti professionali e autoapprendimento da smartphone. La fattoria sportiva nasce infatti dalla passione di Giuseppe Mastrangelo, che a 25 anni decide di ridare vita all'azienda di famiglia sita a Bernalda , restaura la bellissima masseria del '700 dove si trasferisce da Napoli e rinnova completamente i vigneti e gli oliveti introducendo tecniche di coltivazioni biologiche. L'azienda produce olio extravergine di oliva di ottima qualità esportandolo in varie regioni d'Italia. Di recente ha introdotto, anche grazie ad un finanziamento di filiera del PSR Basilicata, la vinificazione in azienda delle sue pregiate uve "Greco Matera DOC", e imbottiglia e commercializza in proprio migliaia di bottiglie con questa denominazione con l'aggiunta della certificazione biologica.

L'esperienza di imprenditore agricolo, la vita in campagna confermano la sua idea che lo sport, l'attività fisica vuol dire benessere e che questo benessere può essere anche migliorato se praticato all'aria aperta, in un ambiente sano, dove sia possibile trovare attrezzature e trainer professionali al pari di quanto avviene nelle Associazioni Sportive cittadine.

La perseveranza di Giuseppe nell'inseguire l'idea di coniugare agricoltura e sport viene premiata quando si presenta l'occasione giusta: l'avvio della Fattoria Sportiva nasce a seguito del protocollo di intesa sottoscritto dalla FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) con la CIA e viene finanziato dal Gruppo di Azione Locale Rotondella con le risorse del PSR Basilicata 2007-2013. Il protocollo prevede l'assistenza alla progettazione e realizzazione di un percorso professionale per la corsa e non solo, un bellissimo "circuito vita", della lunghezza complessiva di 1.000 metri, con le giuste pendenze, il fondo a regola d'arte e stazioni di sosta all'interno delle quali sono presenti numerose attrezzature per eseguire tutti i principali esercizi fisici dallo stretching al potenziamento. Presso ciascuna postazione è stato istallato un cartello con il QR code che permette all'utilizzatore, attraverso uno smartphone, di vedere l'esercizio eseguito a regola d'arte da istruttori FIDAL. Oltre al percorso FIDAL Giuseppe presenta un progetto per la realizzazione di uno spazio coperto per praticare altri sport e le arti marziali come il karate, di cui è istruttore federale. Con l'ausilio di un architetto progetta e realizza una bellissima Pagoda con tecniche di bio-architettura e tutti materiali naturali. Uno spazio coperto e attrezzato dove nell'estate passata si sono trasferite molte attività praticate in inverno nelle palestre della vicina Bernalda.

La Fattoria Sportiva è solo all'inizio, l'esperienza, la pratica fanno scaturire nuove idee ed i vecchi magazzini diventano una palestra per tutte le età, bambine che danzano, signore che fanno pilates. La fattoria si anima, nasce la necessità di un luogo di ristoro, di nuovi servizi funzionali alle nuove idee ed attività che Giuseppe, con l'ausilio della moglie avviano in azienda. Nascono attività pensate per i bambini, la summer farm per i bimbi da 4 a7 anni con una full immersion in lingua inglese, i laboratori didattici, le attività sportive e ludiche che utilizzano il circuito.

Oggi Giuseppe è certamente uno dei maggiori esperti di Fattoria sportiva, ne conosce le problematiche, gli aspetti burocratici e normativi, ha partecipato a sviluppare una polizza assicurativa specifica per questo tipo di attività. E' convinto delle potenzialità di questa nuova, ma "naturale" scelta di coniugare agricoltura e sport ed è impegnato nella creazione di una rete di Fattorie sportive sul territorio nazionale. Ma il suo impegno è soprattutto quello di far conoscere e proporre l'offerta sportiva e di benessere della sua azienda nel territorio, così da far diventare il suo circuito FIDAL e le attrezzature per lo sport un patrimonio comune che può caratterizzare in modo originale un' area a grande vocazione turistica, dove agricoltori e non solo hanno e stanno investendo in recettività di qualità.